Lecce (Lecce) Via Monte San Michele, 20 - 73100
Sabato 21 febbraio, dalle ore 17,10 alle ore 18, il programma “Sereno Variabile” su Rai Due, condotto da Osvaldo Bevilacqua per la regia di Alessandro Ingargiola, trasmetterà una puntata tutta dedicata al “Salento” tra storia, cultura e tradizione. Nel corso dei 40 minuti di trasmissione ci saranno servizi da Lecce, Martano, Calimera e Gallipoli, reealizzati grazie all'assistenza dell’Apt di Lecce e alla collaborazione dei Comuni di Gallipoli e Martano, delle Pro Loco di Calimera e Tiggiano, delle associazioni: “Carnevale di Gallipoli”, “Gallipoli Nostra”, “Dimore Storiche” di Lecce, “Salento Tartufi” di Corigliano d’Otranto e dei produttori agricoli salentini. La puntata prende il via da Lecce, città del barocco, in compagnia di Giuseppe Seracca Guerrieri dell’Associazione “Dimore Storiche” tra i palazzi nobiliari del capoluogo. Alcuni dei palazzi che saranno mostrati agli occhi curiosi dei telespettatori sono palazzo Palmieri dove il marchese Palmieri ospitò Giuseppe Bonaparte nel 1807; palazzo Balsamo, dall’impianto cinquecentesco ristrutturato nel XVIII secolo da Emanuele Manieri; palazzo Morisco, oggi De Secly- Galante, dove si conserva uno dei cortili più scenografici del ‘700, e palazzo Maremonti dal portale catalano-durazzesco. Altro interessante approfondimento storico sarà quello sulla cartapesta leccese raccontata da Luigi Baldari, che nel Museo “I Mestieri della Memoria” a Martano, con un antico e rudimentale pestaio del 1300, trasforma gli stracci in artistici pupi. Si continua questo viaggio nel Salento visitando masserie didattiche e scoprendo le mille iniziative del progetto “Città Aperte”, promosso dall’Assessorato regionale al Turismo ed attuato dall’Apt di Lecce. Gli itinerari e le offerte di escursioni nei parchi, passeggiate in bicicletta per borghi e nelle città d’arte sono illustrate dalla commissaria dell’Apt di Lecce Stefania Mandurino. Faranno da sfondo all'intervista le immagini di “Tenuta San Biagio” a Calimera e la presentazione dei prodotti di una masseria salentina come i formaggi freschi e stagionati lavorati con latte di bufala nella citata San Biagio; i tarfufi bianco e nero del Salento raccolti da Giuseppe Lolli di Corigliano d’Otranto; la pestanaca di Santu Pati di Tiggiano; il Vincotto Primitivo del Salento prodotto a Melissano; gli ortaggi e cereali biologi dell’azienda Gaia di Corigliano d’Otranto; i salumi lavorati con carne di bufala da Enzo Baccaro di Minervino di Lecce. La puntata si conclude a Gallipoli con una grande festa per il Carnevale, ricco di carri allegorici, tra cui "lu carru te lu Tidoru" accompagnato dalla moglie in lacrime, la Caremma, e da uno stuolo di “comari” che tra un pianto e l’altro, consumano polpette e salsicce. Per maggiori info.: APT di Lecce tel. (+39)0832314117 fax. (+39)0832310238 e-mail: aptlecce.ufficiostampa@viaggiareinpuglia.it Addetto Stampa: Nunzio Pacella (+39)3687000551 Commissario: Stefania Mandurino (+39)3485105764
Fonti: APT di Lecce Data aggiornamento: 20/02/2009
Progetto realizzato in collaborazione con InnovaPuglia.